AUTO E CARROZZE
Ci sono tradizioni alle quali non si può rinunciare.
Come il minimo ritardo con il quale la sposa
deve arrivare nel luogo dove convolerà a nozze,
accompagnata dal padre e condotta da una vettura
adeguata allo stile dell’evento, sia questa
un auto o una carrozza trainata da cavalli bianchi.
Rimanendo però nell’ambito della consuetudine
i modi per farsi condurre all’altare sono due: la
tradizionalissima carrozza trainata da uno o più cavalli
o l’automobile, intendendo con questo termine una
lista infinita di variabili possibili.
L’importante è che, qualsiasi cosa si scelga, carrozza
o auto siano addobbate con fiori, nastri o tulle uguali
a quelli delle auto del corteo. Questo è anche una
sorta di segno di riconoscimento per non perdersi nel
traffico e per iniziare a “fare compagnia”.
Se intendete noleggiare l’auto prestate attenzione alle
condizioni della carrozzeria e degli interni, tenendo
presente dell’eventuale ingombro rappresentato
dell’abito da sposa. Tenete presente la stagione in
cui la cerimonia si tiene: un’auto d’epoca in luglio
può andare bene, ma ricordatevi che forse non avrà
l’aria condizionata e che voi sarete particolarmente
emozionate. Prenotate l’auto almeno
due mesi prima della data fissata per il matrimonio e
nel contratto con il noleggiatore specificate: modello,
colore, marca, targa dell’autovettura, optional, e
giorno-luogo-ora della cerimonia.
All’uscita dalla chiesa o dal municipio, gli sposi seduti
sul sedile osteriore, apriranno il corteo delle auto. Alla
guida ci sarà un fratello, un parente o un amico intimo
della coppia, a meno che la ditta di autonoleggi non
offra anche la disponibilità di un proprio autista.
Sarà sempre lo sposo ad aprire la porta alla propria
sposa e ad aiutarla nella gestione di uno strascico
importante.