Il bouquet: rotondo e compatto, con fiori piccoli e abito
informale, adatto a tutte le figure; aperto e voluminoso per la sposa
alta con vestiti non oltre la caviglia; ricadente, esclusività dell’abito
a strascico, indicato per una sposa alta e robusta; a fascio, con rose e
tulipani per la sposa dal piglio sicuro e in tailleur.
In chiesa: una composizione davanti all’altare maggiore
e alcune sulle balaustre; si può adornare la cappella più grande, i
banchi della navata principale e quelli del coro, l’ingresso; attenzione
agli spazi e alle architetture della chiesa: grandi volumi grandi
composizioni...
In municipio: una composizione bassa o una ghirlanda
davanti al tavolo del sindaco, delle composizioni discrete ai lati, una
all’ingresso della sala. Ricordate i mazzetti sulle sedie: danno allegria
in ambienti spessi troppo austeri.